Quello della coltura dell'olivo e del frantoio è un rito che si tramanda ormai da secoli.
A novembre, le olive raccolte a mano sono pronte per essere frante: quando le molazze iniziano a roteare, per l'aria si spande la fragranza inebriante dell'olio che scorre nelle posture di pietra vetrificata per la naturale decantazione.
Denso, dal colore verde-oro e dal profumo persistente, in cui si riconosce l'oliva, ma anche il muschio, l'erba, la frutta acerba, tutti i sapori e gli odori della campagna pugliese. Seguendo quest'antica tradizione, nasce oggi l'olio Terre di Puglia.